Il fuoco su Gaza sembra cessato

Il fuoco su Gaza sembra cessato. Il nostro abbraccio collettivo arriva fino alla Palestina martoriata, portando la gioia di chi vede un barlume di speranza e sollievo negli occhi delle nostre sorelle e dei nostri fratelli palestinesi.

Se oggi le bombe smettono di cadere lo dobbiamo all’eroica resistenza del popolo palestinese, alle piazze del mondo, al boicottaggio, ai sindacati, alle associazioni, alla Global Sumud Flotilla e alle poche, ma importanti, prese di posizione di governi come Spagna e Irlanda.

Ogni protesta, ogni azione, è stata fondamentale per risvegliare le coscienze.

Ma non dobbiamo illuderci: la lotta per la libertà del popolo palestinese non è finita. I cannoni si sono fermati, ma la pulizia etnica continua.

Per questo sabato, all’evento Musica Palestina, è stata lanciata l’iniziativa popolare “Umbertide dice no al genocidio”, per dire che Umbertide sta dalla parte giusta della Storia. In questi due anni di genocidio l’Italia non ha preso una posizione chiara e netta su quello che stava accadendo, ma anzi si è resa complice, tramite la vendita di armi e girandosi dall’altra parte difronte al massacro di civili inermi, in una guerra che guerra non è mai stata. Abbiamo quindi scritto una lettera aperta al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che può essere firmata da associazioni, gruppi e persone di ogni età.

Il genocidio, per ora, è sospeso. Ma il sistema che lo ha reso possibile è ancora lì. Non ci sarà pace senza giustizia. 

Per questo dobbiamo continuare a lottare insieme, finché la Palestina non sarà libera, perché la lotta del popolo Palestinese è la lotta di tutti gli oppressi del mondo.

✏️La lettera aperta è firmabile a questo link

https://www.openpetition.eu/it/petition/online/umbertide-dice-no-al-genocidio